Il presidente del Bayern Monaco Uli Hoeness ha criticato duramente il centrocampista Mesut Özil, tedesco di origine turca, per la sua decisione di ritirarsi dalla nazionale tedesca accusando la Federcalcio tedesca (DFB) di razzismo. “Sono contento che l’incubo sia finito, sta giocando malissimo da anni, l’ultimo duello che ha vinto è stato prima dei Mondiali del 2014. E ora sta facendo scudo a sé stesso e al suo pessimo gioco dietro questa foto”, ha aggiunto Hoeness ai giornalisti poco prima che il Bayern partisse per gli Stati Uniti. Özil ha annunciato la sua decisione di lasciare la “Mannschaft” in seguito al tumulto causato dalla pubblicazione di una sua foto con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a maggio e che ha portato a una serie di critiche in Germania.
“I suoi 35 milioni di follower, che nel mondo reale non esistono,
pensano che giochi bene se fa un cross decente. Ogni volta che
affrontiamo l’Arsenal, giochiamo su di lui perché sappiamo che è il
loro punto debole”, ha aggiunto. “Özil non ha contribuito alla
nazionale per anni”, ha detto il presidente del Bayern.
(AdnKronos)