Scorrendo la lista dei 23 candidati al Pallone d’Oro salta all’occhio l’assenza di Luis Suarez. L’uruguaiano, passato in estate al Barcellona, aveva messo a segno la bellezza di 31 gol in 33 gare di Premier League, laureandosi capocannoniere del torneo e trascinando il Liverpool al secondo posto.
La FIFA ha evidentemente voluto punire il morso a Chiellini, che è già costato al “Pistolero” 4 mesi di squalifica. Una valutazione che può essere più che accettabile e comprensibile, ma che dovrebbe tuttavia avere un valore universale. Così non è, perché nel 2006 Zinedine Zidane, nonostante la testata a Materazzi (gesto non certo meno deprecabile del morso di Suarez), non subì provvedimenti del genere e fu candidato al Pallone d’Oro, piazzandosi al 5° posto.
Un’esclusione che, a nostro avviso, è esagerata, visto che i 4 mesi di squalifica rappresentano una sanzione più che sufficiente.