Xavi Hernandez ha detto no. Sembra il claim di una vecchia pubblicità del gelato. E invece è quanto sta accadendo nelle ultime ore alla panchina del Barcellona, diventata da ambita a sora Camilla “tutti la vonno e nissuno la pija”. Almeno per il momento. Nonostante il pressing della dirigenza azulgrana, l’ex regista – ora tecnico dell’Al Sadd, in Qatar – ha rifiutato l’ipotesi di sostituire Ernesto Valverde, tra l’altro ancora ufficialmente alla guida del Barcellona. Xavi ha lasciato uno spiraglio per giugno ma non se l’è sentita, stando alla stampa spagnola, di lasciare la sua squadra qatariota a metà stagione, specialmente a pochi giorni dalla finale della Coppa dell’Emiro in programma venerdì. Continua dunque la caccia all’erede di Valverde. Anche perché pure Ronald Koeman, riferisce “Mundo Deportivo”, avrebbe declinato l’offerta perché concentrato sulla nazionale olandese che guiderà ai prossimi Europei.
Alla luce dei no di Xavi e Koeman, il Barcellona potrebbe virare su un traghettatore che conduca Messi e compagni fino al termine della stagione. Per “Sport” la lista dei candidati è lunga. A partire da Quique Setien, ex tecnico del Betis e al momento libero. Poi ci sono vecchie conoscenze azulgrana, come Gabi Milito (ora all’Estudiantes de La Plata) e Thierry Henry (Montreal Impact), mentre più complicato sarebbe l’approccio con Marcelo Gallardo, tecnico del River Plate. Ultima opzione riguarderebbe Garcia Pimienta, al momento allenatore delle giovanili.