“Essere gay è haram ed è una malattia mentale. Molte cose entreranno nel Paese, parliamo di gay. Tutti accetteranno che vengano qui ma dovranno accettare le nostre regole”, con queste affermazioni, l’ambasciatore dei Mondiali del Qatar 2022 lascia tutti sconcertati, a meno di due settimane dall’inizio della rassegna iridata.
Khalid Salman, ex calciatore 60enne, ha rilasciato queste parole in un’intervista alla tv tedesca Zdf, affermando che per lui l’omosessualità è un peccato. L’intervista è stata interrotta dal portavoce del Comitato organizzatore dei Mondiali.