L’ex stella dell’Egitto e dell’Al Ahly Mohamed Abou Treika ha rifiutato l’invito a partecipare alla partita della Pace del primo settembre prossimo voluta da Papa Francesco: “Ho rifiutato l’invito per la partecipazione di sionisti. Stiamo dando un esempio alle nuove generazioni“, ha scritto su Twitter il 35enne ex attaccante, che ha chiuso lo scorso anno la sua carriera di calciatore. Secondo quanto riporta l’edizione inglese del quotidiano egiziano Al Ahram, il rifiuto di Abou Treika sarebbe dovuto alla presenza alla partita dell’ex centrocampista israeliano Yossi Benayoun, ex giocatore di Liverpool e Chelsea. Gli organizzatori dell’evento, che si terrà allo stadio Olimpico di Roma il 1¸ settembre si dicono “estremamente dispiaciuti di fronte a questo rifiuto” ma in ogni caso rispettano qualsiasi scelta. “Scholas Occurrentes e Fondazione Pupi Onlus sono impegnate – spiega il presidente della Fondazione Andres de la Fuente – nel generare modelli di intervento diretti a migliorare l’educazione e lo sviluppo dei settori più vulnerabili della società. Siamo convinti che sia necessario esprimersi con azioni e gesti, grandi o piccoli essi siano, per dimostrare che la fratellanza tra i popoli è possibile soltanto coinvolgendo persone di culture e origini diverse, accomunate dalla convinzione che la Pace debba essere perseguita con ogni mezzo. La Partita Interreligiosa per la Pace è un’opportunità unica per invitare tutto il mondo, i suoi uomini e donne e i suoi leader politici e religiosi ad un momento di riflessione e condivisione. Per questo siamo estremamente dispiaciuti di fronte a questo rifiuto; ciononostante rispettiamo la sensibilità e le libere scelte di ciascuno“. Abou Treika è considerato un simbolo del calcio in Egitto per i suoi successi in campo: 22 titoli con la maglia dell’Al Ahly, tra cui cinque Coppe Campioni d’Africa e il bronzo ai Mondiali per club del 2006. Ha anche condotto la nazionale egiziana al trionfo in tre edizioni consecutive della Coppa d’Africa nel 2006, 2008, e 2010. Proprio durante la Coppa d’Africa del 2008, Abou Treika aveva pubblicamente dimostrato il suo sostegno ai palestinesi: dopo aver segnato un gol contro il Sudan, infatti, si era alzato la maglietta mostrando una t-shirt con la scritta “Sympathize with Gaza“, per protestare contro l’isolamento imposto da Israele. La partita per la pace voluta dal Pontefice si terrà allo stadio Olimpico di Roma, organizzata per unire nel nome dello sport persone di diverse religioni.
Partita della Pace: l’egiziano Abou Treika dice di no