Il Manè Garrincha è lo stadio di Brasilia che ha ospitato sette partite del Mondiale brasiliano, tra cui la finale del terzo posto. L’impianto sportivo è costato 500 milioni (900 secondo altre stime), comprende circa 69 mila posti ed è il secondo più costoso al mondo dopo Wembley. La sua costruzione è stato molto discussa e, dopo appena nove mesi dalla fine della competizione, non ci gioca più nessuno. In città non ci sono squadre di livello e dall’inizio dei lavori di rinnovamento i media brasiliani parlavano di assoluto spreco. Il Brasilia Fc, formazione principale della città, non milita nel massimo campionato dal 2000 e non supera, in media, i 10 mila spettatori a partita. Così, per ammazzare i costi, si è deciso di utilizzarlo come deposito per bus. Intorno allo stadio, infatti, ci sono 400 bus parcheggiati e all’interno dell’impianto le circa 40 sale disponibili sono diventate sede di alcuni dipartimenti di stato della capitale federale brasiliana.
Pazzesco a Brasilia: lo stadio mondiale diventa deposito per bus
L'impianto è costato oltre 500 milioni per il Mondiale