“Non ho avuto paura di morire”. Lo ha detto Pelé durante una conferenza stampa subito dopo essere stato dimesso dall’ospedale Albert Einstein di San Paolo, dove si trovava ricoverato dal 24 novembre scorso per una infezione delle vie urinarie a seguito di un intervento per la rimozione di calcoli del rene, dell’uretra e della vescica. ”Non ho avuto paura – ha continuato ‘O Rei’ – perché sono un uomo di Tres Coracoes (letteralmente Tre Cuori, la cittadina di Minas Gerais dove è nato l’ex fuoriclasse, ndr)”. Seduto accanto alla futura moglie, l’imprenditrice di origine nipponica Marcia Cibele Aoki, di 33 anni più giovane, il tre volte campione del mondo, 74 anni, ha anche scherzato con i giornalisti. ”Vorrei ricordarvi – ha detto Pelé – che per il torneo di calcio delle Olimpiadi possono esserci tre fuoriquota a squadra: io sono uno di loro”.
Pelè dimesso dall’ospedale scherza: “Pronto per le Olimpiadi di Rio”
Passata la paura, "O Rei" interviene in conferenza stampa