Tre anni di arresti domiciliari e 16 ore al mese di servizi sociali! Questa è la proposta shockante degli avvocati del corridore paralimpico che ha assassinato la sua ragazza a colpi di pistola nel 2013.
“L’accusato sembra essere collaborativo e il suo comportamento può essere modificato attraverso il servizio comunitario” ha detto Maringa, un operatore sociale del Dipartimento carcerario di Pretoria, chiamato a testimoniare ieri in aula dai legali di “Blade Runner”.
Gerrie Nel, p.m., è andato su tutte le furie perchè ancora deve digerire la decisione del giudice Masipa di condannare Pistorius “solo” per omicidio colposo. ”
Non solo in Italia succedono scandali di questo genere…