Walter Montillo sta vivendo un dramma. Il calciatore argentino, che attualmente milita nell’Universidad de Chile, nei giorni scorsi ha perso padre e nonno, deceduti a causa del Coronavirus. Come se non bastasse la madre si trova in ospedale, anche lei per lottare contro il Covid-19, anche se per fortuna le sue condizioni sono in miglioramento. Il calciatore è in ogni caso scosso, e anche per questo sta pensando di smettere: “Il calcio in questo momento non mi interessa minimamente. Per il momento la mia decisione è smettere a fine stagione, a novembre vedrò se il mio stato d’animo sarà cambiato”, ha detto al quotidiano sudamericano ‘El Mercurio’.
“Con mio padre siamo stati separati per circa sei anni. L’anno scorso poi abbiamo iniziato a parlarci di nuovo, a poco a poco. La sua morte mi ha sconvolto, ero lontano e non ho potuto fare nulla. Da lontano, in quarantena, non si può fare nulla e questo mi fa più male. Una volta che le persone sono isolate, devi iniziare a credere nei dottori e pregare affinché tutto vada bene. Sfortunatamente, con mio nonno e mio padre non è successo, ma la mia ‘vecchia’ (la madre, ndr) la sta combattendo e questo mi rende felice”.