“La partita andava sospesa sin dal primo minuto. Abbiamo preparato il reclamo e la Uefa conoscera’ oggi la nostra posizione”. Parole dure quelle di Nikolay Tolstykh, presidente della Federcalcio russa, dopo quanto accaduto ieri sera a Podgorica, nella gara contro il Montenegro valida per le qualificazioni a Euro2016. Dopo una decina di secondi c’era stata una prima interruzione per un razzo che ha colpito alla schiena il portiere russo Igor Akinfeev, poi la ripresa e la seconda e definitiva interruzione nella ripresa. “E’ un peccato che i tifosi montenegrini abbiano rovinato una partita che poteva essere interessante”, ha aggiunto Tolstykh. Dal canto suo il ct della Russia, Fabio Capello, concorda col suo presidente: “era necessario interrompere la partita immediatamente ma poi abbiamo dovuto fare quello che ci ha detto il delegato Uefa, siamo tornati in campo per giocare, non potevamo rifiutarci”. Buone notizie intanto dall’ospedale sulle condizioni di Akinfeev: ricoverato con una commozione cerebrale e delle bruciature al collo, il portiere sta bene e nelle prossime ore dovrebbe rientrare con la squadra a Mosca.
Petardo contro portiere, la Federcalcio russa: “La partita andava sospesa”
Due interruzioni nel match contro il Montenegro: "Abbiamo preparato il reclamo"