Petit, accuse pesanti a Henry e Francia: “sarebbe meglio se invasa dai tedeschi”

L'ex calciatore francese spara a zero sul suo vecchio compagno di Nazionale e sul suo Paese.

La Francia? Le servirebbe un’invasione tedesca. Non usa giri di parole Emmanuel Petit, ex centrocampista di Monaco e Arsenal, campione del mondo nel ’98 e oggi opinionista. Interrogato sulla possibilita’ di rendere omaggio a Thierry Henry convocandolo per un’ultima volta in nazionale visto che l’attaccante e’ ormai prossimo al ritiro, Petit commenta a “Sport.fr”: “e perche’ mai, visto che alla gente non piace? Eppure cosa hanno da rimproverargli? Quel mani con l’Irlanda? Ma e’ stato decisivo per la qualificazione ai Mondiali. Il Sudafrica? Non ha fatto nulla. La Francia e’ ipocrita e vile, a volte penso che sarebbe meglio se fosse invasa dai tedeschi”, precisando poi di riferirsi all’attuale Germania “che sta molto meglio di noi a livello politico, economico e sportivo”.

Emmanuel-Petit-Thierry-Henry-Chelsea-Arsenal-_3023086Petit e’ furioso per il trattamento che e’ stato spesso riservato all’amico ed ex compagno di squadra da parte dei media, “forse perche’ non sorrideva quando segnava con la maglia della nazionale. E’ questo che odio di questo Paese, e’ per questo che mi trovo male con i francesi, non ho mai visto persone piu’ arroganti, bugiarde e ipocrite”. Ma Petit va oltre. “Brandao si prende un mese di prigione per una testata, mentre Cahuzac (ex ministro, sotto accusa per frode fiscale, ndr) e’ ancora libero e Thevenoud (altro politico chiamato a rispondere di evasione fiscale, ndr) e’ in Parlamento. E parliamo solo di quelli che sono stati colti con le mani nel sacco”. “Gia’ 10 anni fa facevo questi discorsi e passavo per un’anima tormentata ma oggi la gente la pensa come me”.