Philipp Lahm confessa: “Pensai di lasciare il Bayern Monaco”

Lahm, terzino dei bavaresi ed ex giocatore della Nazionale, ha parlato anche del mercato: "Schweinsteiger giocatore eccezionale, non devo essere io a dirgli se restare o meno"

Nello scacchiere del Bayern Monaco è considerato, ormai, un autentico pilastro. C’è stato, però, un periodo in cui Philipp Lahm ha pensato addirittura di lasciare i bavaresi. A confessarlo è stato lui stesso, intervistato da “Goal.com”: “Si, è vero. E’ successo sette anni fa. All’epoca pensai ad una nuova sfida e di andare via, forse avrei avuto la possibilità di vincere la Champions con un altro club, ma esserci riuscito col Bayern è un qualcosa che non si può paragonare”.

Non solo Bayern per Lahm. Il giocatore tedesco, infatti, si è soffermato anche sul capitolo Nazionale: “Decisi di ritirarmi dopo i Mondiali, pensare di cambiare idea per partecipare alla Olimpiadi di Rio non mi è mai venuto in mente. So quanto sia dura qualificarsi per questo torneo e non troverei giusto prendere il posto dei giovani che se la sono guadagnata”.

In casa Bayern Monaco, però, a tenere banco c’è il futuro di Schweinsteiger: “Giochiamo insieme da 16 anni – ha detto il terzino – non devo essere io a dirgli cosa deve fare. E’ un giocatore eccezionale, ma qualsiasi scelta dev’essere presa da lui e dalla società”.

Si parla di un possibile approdo in Germania di Di Maria, ma Lahm non si sbilancia più di tanto: “Non so dove andrà o se resterà al Manchester United, so solo che costa tanto e ha uno stipendio alto. Ma ci sono molte altre persone che conoscono la vicenda meglio di me. E’ giusto che il club guardi al mercato ha concluso il tedesco -, ma in questo momento siamo già competitivi. La squadra lo ha dimostrato, lo scorso anno siamo solo stati penalizzati da tanti infortuni. Se tutti fossero stati integri, le cose sarebbero andate diversamente”.