Del Piero non esclude il ritorno alla Juve: “le strade sono aperte”

“Sono ottimista. E’ un momento difficile per la Nazionale, gli ultimi due Mondiali non sono andati bene ma c’e’ una presa di coscienza e la volonta’ di reagire”. Alessandro Del Piero si rifiuta di vedere nero per quanto il calcio italiano stia vivendo anni di crisi. “Le altre nazioni sono cresciute, e’ chiaro che c’e’ piu’ difficolta’ nella competizione ma ci auguriamo che i talenti di oggi possano definitivamente trasformarsi in campioni”, l’auspicio ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” di Del Piero, a detta del quale i ‘vecchietti’ come Buffon, De Rossi o Pirlo non vanno pero’ accantonati perche’ “conta la qualita’ del gioco che uno puo’ esprimere, non l’eta’. Che uno abbia 35 anni o 18, se e’ bravo e’ bravo e merita di giocare”.

 “Il mio ricordo della Juventus e’ e vuole essere sempre solamente positivo, e’ incredibile, grande e unico quanto ho vissuto alla Juventus e quello rimane. Con la Juve il rapporto e’ sempre stupendo, da qui in avanti non so cosa accadra’. Ritornero’ in Italia prima o poi, l’Italia mi manca, li’ ho casa, mia mamma, mio fratello, tutti i miei amici, vedremo in che ruolo”. Alessandro Del Piero, oggi al Delhi Dynamos in India, ammette ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno che non esclude di tornare un giorno in bianconero in altra veste, dopo averne fatto la storia per 19 anni in campo. “Al di la’ dei possibili ruoli, il mio legame con la Juve non cambiera’ mai, e’ talmente forte che sara’ cosi’ per sempre. Se e quando arrivera’ il momento, si valutera’ tutto quanto, le strade sono aperte. Vedremo il futuro che mi riserva – aggiunge – Per adesso sono concentrato su queste esperienze all’estero che spero possano fare di me una persona con una visione piu’ ampia di quello che vuole dire giocare a calcio in giro per il mondo, di come e’ vissuto e di come e’ vissuto il calcio italiano”