Del Piero sui marò: “sono in India da italiano, spero si risolva tutto”

“Nutro troppo rispetto per la sofferenza delle famiglie soprattutto e di loro due, per poter dare un giudizio all’altezza di questa incredibile situazione”. Così Alessandro Del Piero risponde a Sky, che lo ha raggiunto a Delhi per i 40 anni, sulla vicenda dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che lo ha visto indirettamente tirato in ballo per essere diventato portabandiera del calcio italiano in India (è il n.10 del Delhi Dynamos) nel pieno della querelle diplomatica tra i due Paesi.

“Sono qui come ambasciatore della Lega – risponde il neo 40enne ex bianconero – praticante dello sport che amo, e come tale voglio viverla e non vorrei mai che lo sport portasse a una divisione o che lo sport fosse strumentalizzato in questo senso o in un altro, ma che venisse vissuto come passione. Ovvio che sono qui da italiano e mi auguro – spiega – che questa vicenda possa finire il più in fretta possibile, nel migliore dei modi, per questi due ragazzi. E nel modo più giusto”.