“Due giorni fa Pogba era il peggior giocatore della Premier League e 48 ore dopo è un fenomeno. Ha solo bisogno di tempo. Io ho lavorato in Italia, conosco bene le caratteristiche di quel campionato. Giocare per quattro o cinque anni in Italia e poi tornare in Premier non è facile. Io non mi aspettavo che Pogba si riadattasse alla Premier in uno schiocco di dita, anche i top player hanno bisogno di tempo“. Mourinho ha perso un po’ le staffe ieri ai microfoni di BT Sports, dopo l’ennesima domanda su Paul Pogba.

Il centrocampista francese dopo essersi trasferito al Manchester United per la modica cifra di 105 milioni di euro, ha alzato notevolmente le aspettative attorno a sé. Ed è proprio qui il punto, le aspettative attorno a Pogba sono troppo elevate, il discorso si potrebbe sintetizzare facilmente così. Pogba è un grande calciatore, ma non è né Messi, né Cristiano Ronaldo, né tanto meno Iniesta, Xavi o Pirlo, non fa parte della categoria dei “geni del calcio” per intenderci, contrariamente da quanto dicono i 105 milioni spesi per acquistarlo dalla Juventus. Adesso dopo quella sorta di somma investita per lui, si è pensato (Mourinho per primo) che potesse essere il regista dello United… flop clamoroso. Il centrocampista francese ha di certo la tecnica per svolgere tale ruolo, ma non ha i tempi e le letture dei sopracitati fenomeni del centrocampo, queste qualità sono difficili da inculcare, sono innate.
Mourinho da uomo intelligente quale è, ha pensato bene di ridimensionare le aspettative attorno al francese, inserendo al suo fianco a turno Carrick o Herrera, abili a calamitare palloni ed occuparsi della ‘regia’. Un Pogba più libero può certamente rendere maggiormente e tornare quello dei tempi della Juventus, ma non aspettiamoci il genio di Pirlo o la capacità di saltare l’uomo di Messi: Pogba è Pogba, nel bene e nel male. Che la Juventus avesse fatto un affare a cederlo a quelle cifre è stato chiaro da subito, ma adesso non esageriamo con le critiche. Come detto dallo stesso Mourinho, Pogba non è affatto un flop, è un calciatore da 50-60 milioni di valore (mica poco), il problema della sua valutazione esagerata è che ci si attendeva da lui che potesse fondere in un solo uomo le qualità di Pirlo, Messi e Iniesta… ma così ovviamente non è stato. Paul vai avanti per la tua strada, ma attento, ai tuoi fianchi non hai più scagnozzi del calibro di Pirlo, Vidal e Marchisio…