Pogba resta con i piedi per terra: “Non sono il re del mondo”

pogbaSebbene sia tra i calciatori destinati a diventare una delle stelle del firmamento calcistico internazionale ed abbia trionfato con la Nazionale francese al Campionato Mondiale Under 20, dove è stato consacrato miglior calciatore della competizione, Paul Pogba, vincitore dello scudetto con la Juventus di cui è autentico pilastro, ha i piedi ben piantati per terra.  “Per me non è cambiato nulla – le parole del centrocampista bianconero nel corso di un’intervista al giornale francese “L’Equipe” -. “La gente non mi guarda in modo diverso. Vincere il Mondiale Under 20 è stato fantastico, ed è stato bello essere eletto miglior giocatore. Ma non sono queste le cose che ti fanno diventare il re del mondo. Insomma, non ho vinto il Pallone d’Oro. Non mi devo fermare qui”. Pogba ha commentato anche il cartellino rosso con cui è stato sanzionato nella partita contro la Spagna e che gli ha impedito di giocare a Tbilisi  contro la Georgia, match terminato 0-0: “Ero un po’ stressato. Ci tenevo a giocare e vincere. E’ stato duro non poter scendere in campo, e digerire questo pareggio. Ma non serve pensare al passato, ora bisogna guardare avanti”.