Momenti di nervosismo in casa Psg, i tifosi hanno fatto partire la contestazione dopo l’eliminazione del club francese agli ottavi di finale di Champions League contro il Real Madrid.
Nel mirino è finito anche e soprattutto il presidente Al-Khelaifi: “la situazione del club ora richiede una completa riorganizzazione a tutti i livelli e la presenza quotidiana del suo presidente. Non abbiamo la memoria corta. Sappiamo cosa dobbiamo la nostra rinascita al presidente Nasser Al-Khelaifi, qui non c’è niente di personale, ma è chiaro che non è l’uomo giusto per gestire questa situazione. Il nostro Paris Saint-Germain merita persone che lo servono e non persone che lo usano. Domenica contro il Bordeaux dimostreremo la nostra insoddisfazione e chiediamo a tutti gli amanti del club presenti di unirsi nelle nostre azioni senza violenza”.