Portieri-goleador della storia: dalle parate ai gol, il passo è breve [FOTO e VIDEO]

Nessuno più di loro aveva talento sia nelle mani che nei piedi, "altro che talenti inespressi"

  • uomo del giorno
/

Da bambini o si era calciatori o si era portieri. Il destino di ogni piccoletto era legato alla sua coordinazione con i piedi o con le mani. L’altezza giocava un altro punto a vantaggio o svantaggio del destinatario. C’è chi però per sua dote e fortuna ha avuto tutte queste doti: altezza, grandi e prensili mani e piedi niente male. Il destino di questi talentuosi atleti li ha portati a diventare portieri e in seguito anche dei veri e propri goleador, quindi più propriamente definiti come: portieri-goleador.

In Italia il più grande portiere goleador è stato Lucidio Sentimenti. Con 5 gol in carriera egli si attesta come il portiere italiano più prolifero in serie A. Dal gol contro il Modena, a quello agli juventini. La sua vittima preferita? La Lazio, alla quale segnò ben 3 gol. Tra A e B un altro prolifero portiere è Antonio Rigamonti, ben 6 reti in carriera tutti con la maglia del Como.

Nella storia più recente del calcio italiano rimangono impressi nella memoria per importanza i gol di Rampulla che regalò un punto alla Cremonese contro l’Atalanta il 23 febbraio 1992, grazie a un colpo di testa vincente. Taibi, che ai tempi della Reggina segnò contro l’Udinese. Amelia, che nella Coppa Uefa del 2006-07 fece gol a Belgrado con la maglia del Livorno.

Altri importanti gol fatti da portieri sono quello su rigore di Neuer che riuscì a battere Peter Cech nella serie di rigori decisiva della Champions League 2011-12. Muslera che dal dischetto rifilò un rigore al collega nella sfida Galatasaray -Manisaspor. Peter Shilton, tiro dalla distanza contro il Southampton, Pat Jennings, su rinviò contro il Manchester United, Paul Robinson contro il Watford, Ricardo, nella serie di rigori tra Portogallo e Inghilterra a Euro 2004 e Tim Howard, contro il Bolton.

Ma chi è il portiere-goleador più prolifero di tutti i tempi? Rogero Ceri, con i  suoi 60 rigori e 61 punizioni a segno fu l’artefice della sua nota fama. 121 gol da un portiere? Anche meglio di qualche attaccante.  Tenuto a distanza il paraguayano José Luis Chilavert, con 62 reti. Terzo Dimitar Ivankov con 42. Il colpo dello scorpione, poi, non era l’unico punto di forza del portiere colombiano René Higuita. Basta pensare alle sue uscite pazzesche e ai 41 gol in carriera. Portieri-attaccanti che hanno lasciato nella memoria di chi li ha visti ricordi indelebili e inaspettati.