Non si sono mai amati ma ora il rapporto tra Arsene Wenger e José Mourinho si è deteriorato sfociando in una conclamata antipatia. L’ultima puntata della faida tra i due tecnici risale alla finale di Community Shield dello scorso agosto quando Mou, persa la partita, aveva stretto la mano a tutti i Gunners. Tutti, tranne Wenger, che proprio all’ultimo si era deliberatamente allontanato per evitare ogni contatto con quel tecnico che in passato lo aveva definito un “esperto di insuccessi”.
Domani allo Stamford Bridge va in scena la sfida tra le due squadre londinesi, e Wenger, non a caso, si è rifiutato di rispondere a qualsiasi domanda sul collega portoghese. “Non ho nessuna rapporto speciale con i miei colleghi, l’unica cosa che mi interessa è la nostra prestazione – le parole di Wenger -. Rispetto tutti ma la mia attenzione va al calcio, tutto il resto non mi interessa. La gente viene allo stadio per assistere ad una partita, il resto passa in secondo piano”. A precisa domanda, se stringerà la mano a Mourinho, il tecnico alsaziano si è infine spazientito: “Non mi interessa parlare di queste cose. Non ho null’altro da dire”.