La Premier League si conferma il campionato più cosmopolita con giocatori provenienti da 59 diverse nazioni. Sempre più internazionale, ma sempre meno inglese: solo 176 calciatori su 526 (l’equivalente del 33,4%) sono nati in Inghilterra, tutti gli altri non sono convocabili nella nazionale di Roy Hodgson. La nazione straniera più rappresentata è la Francia, con 37 giocatori, seguita dalla Spagna con (33). L’Italia è presente con sei giocatori: Graziano Pellè (Southampton), Fabio Borini e Vito Mannone (Sunderland), Matteo Darmian (Manchester United), Alessandro Diamanti (Watford) e Angelo Ogbonna (West Ham United). La squadra più multietnica, ovvero con stranieri provenienti da più paesi, è il Watford di proprietà della famiglia Pozzo (20), mentre il Manchester City ha giocatori di sole 9 nazionalità. Tra le “poche” nazioni assenti in Premier, spiccano Messico (dopo la partenza di Chicharito Hernandez) e Russia.(ANSA).