La Premier League ha vissuto un periodo di crisi di risultati in Europa davvero anomalo se rapportato allo spettacolo offerto dal campionato. Tale calo cozza anche con gli introiti milionari dei club inglesi, capaci di spendere e spandere in modo quasi unico nel panorama mondiale, ad eccezione di grandi club come Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. L’espansione economica della Premier sembra davvero inarrestabile, i diritti tv, gli stadi ed il merchandising volano sempre più, per un giro d’affari spropositato sopratutto se paragonato al nostro campionato.
Ma qualcosa negli ultimi anni non è andata per il verso giusto, i pessimi i risultati in Champions ed Europa League hanno portato al clamoroso rischio di perdere la quarta squadra in Champions a vantaggio dell’Italia. Ciò non accadrà per il momento, probabilmente solo a causa dei ‘demeriti’ della nostra Serie A, incapace di portare tante squadre in fondo alle competizioni europee. Ma il problema in Inghilterra è sorto, ed i club si sono posti una fatidica domanda: come fare a ritornare in vetta al calcio europeo e mondiale?
La risposta è stata uguale tra tutti i top club della Premier: la soluzione è affidarsi ai migliori tecnici in circolazione! Tutti i top team inglesi stanno vivendo un momento di rivoluzione totale ed a giugno ripartiranno da una guida tecnica nuova, probabilmente il meglio che si possa trovare in circolazione.
Manchester City
Al momento l’unica ufficialità è giunta dal Manchester City, che si è assicurato i servizi del miglior allenatore al mondo in questo momento: Pep Guardiola. L’arrivo del catalano, non modifica solo l’aspetto tattico della squadra, ma cambia in tutto e per tutto il modo di pensare dell’intero club. Sarà una vera e propria rivoluzione Citizens, che dovrà essere digerita pian piano, ma di certo è la scelta giusta per ripartire alla grande dopo i flop europei delle ultime stagioni.
Chelsea
Il Chelsea sta vivendo forse la peggior stagione dell’era Abramovich, ed il magnate russo non intende provare tale pessima sensazione ancora per molto. Probabilmente starà fuori dalle coppe europee per la prossima stagione, e forse non è del tutto un male per poter intraprendere un nuovo cammino: meno gare e più tempo per lavorare. Ai blues dovrebbe arrivare Antonio Conte in panchina, sempre vincente con la Juventus in patria, ed ora impegnato ad Euro 2016 con la Nazionale italiana. Un tecnico che gode della stima di tutti in Premier, allenatore che con il suo carisma punta a far rifiorire un club dalle enormi disponibilità economiche: finalmente potrà sedersi al suo tanto decantato “tavolo da 100 euro”.
Liverpool
Una mossa di questo genere la ha già compiuta il Liverpool, affidando la squadra a metà stagione a Jurgen Klopp, tecnico dei miracoli con il Borussia Dortmund. Senza dubbi un uomo costruito a puntino per la Premier, capace di dare spettacolo in campo e fuori, un vero top player della panchina. Per adesso sta allenando una squadra costruita da altri, ma appena avrà la possibilità di lavorare un’intera estate col gruppo e scegliere da sé i calciatori adatti alle sue idee, il Liverpool tornerà certamente a far paura.
Manchester United
Infine il Manchester United, club in crisi ormai da diversi anni, che non ha ritrovato la giusta verve con l’olandese Van Gaal. L’attuale allenatore non ha convinto né come risultati, né per quanto concerne le scelte fatte sul mercato. Sperperato un patrimonio in calciatori di medio livello, gli unici due colpi degni di tale nome sono stati Darmian e Martial, anche se quest’ultimo pagato a caro prezzo. I Red devils dovrebbero adesso ripartire da Josè Mourinho, di certo non uno qualunque. Il portoghese trova già da sé le motivazioni giuste, ma nella prossima annata avrà una voglia di rivalsa mai avuta dopo il clamoroso flop con esonero di questa stagione. Un vincente, c’è poco altro da aggiungere in merito allo Special One.
Arsenal
Dopo la protesta di un gruppo di tifosi (che sono tornati a farsi sentire nell’ultima gara di campionato esponendo lo striscione “Arsene grazie per i ricordi, ma è il momento di dirsi addio“) e l’incontro con la società, il francese ha deciso di non rinnovare, di rimandare la decisione al termine della stagione: tutto lascia pensare che la lunga storia con l’Arsenal potrebbe raggiungere il capolinea. L’ipotesi reale che più si avvicina ai desideri della società di Kroenke è legata a Ronald Koeman, attuale tecnico del Southampton.
Dunque, questa è la strada intrapresa dalla Premier League, senz’altro quella giusta per ripartire. Mourinho, Guardiola, Conte e Klopp nelle big del torneo: what else? Verrebbe da dire “facciamolo anche noi in Italia”, ma poi torniamo con i piedi per terra pensando alle cifre astronomiche percepite da questi manager… purtroppo non fanno per noi al momento. Sarà una grande Premier League, non ci resta che goderci lo spettacolo!