Una vittoria che significa poter sognare ancora una clamorosa rimonta verso la zona-Champions. E’ questa la chiave di lettura del successo del Liverpool sul Newcastle di questa sera. La squadra di Rodgers, davanti al proprio pubblico, dimostra subito di voler portare a casa i 3 punti e già all’8′ Raheem Sterling suona il primo campanello con un gol capolavoro: lancio panoramico di Henderson, stop perfetto dell’attaccante, che si incunea tra tre avversari e con l’interno destro batte Krul. Tutta la prima mezz’ora è un monologo dei padroni di casa. Il Newcastle esce timidamente dalla propria metà campo solo nel finale di tempo.
Nella ripresa il canovaccio cambia, e il Newcastle, soprattutto con Cabella e Obertan dimostra di poter mettere in difficoltà la fin troppo statica retroguardia del Liverpool, in particolare Lovren. Tuttavia, Mignolet è sempre pronto quando viene chiamato in causa. La gara diventa un alternarsi di capovolgimenti di fronte, ma la difesa del Newcastle dimostra di essere tutt’altro che impenetrabile: già al 56′ un liscio clamoroso di Taylor mette Sterling davanti a Krul a pochi metri dalla porta, ma l’autore del gol sbaglia clamorosamente. Un’altra “cappellata”, stavolta di Williamson, costa al Newcastle il doppio svantaggio, siglato da Charlie Adam, bravo a sfruttare l’errore del difensore. Nel finale il match si innervosisce e il più su di giri è Sissoko, che prima litiga con Glen Johnson rimediando un cartellino giallo al 78′ e dopo 5 minuti si fa espellere per un fallo killer su Lucas Leiva. Nel finale, il Newcastle cerca semplicemente di evitare di rendere il passivo più pesante. Gli ultimi minuti sono pura accademia.
Con questa vittoria, il Liverpool si porta a -4 dal Manchester City e, viste le condizioni non invidiabili dei citizens, hanno tutto il diritto di sognare una rimonta straordinaria. Nell’immediato, però, i Reds puntano a battere l’Aston Villa nella semifinale di FA Cup. Il Newcastle, invece, rimedia la quinta sconfitta consecutiva e la salvezza è alla portata solo perché le inseguitrici stanno riuscendo a fare peggio. I Magpies, inoltre, hanno un calendario molto favorevole, con 4 gare su 6 da giocare al St. James’ Park.