Premier League: niente Tigers, l’Hull rimane ‘City’

La FA rigetta la richiesta di cambiare il nome dell'Hull City in Hull Tigers

Aveva fatto richiesta per cambiare il nome della sua squadra. Assem Allam, patron dell’Hull City aveva fatto richiesta per poter cambiare il nome del club inglese in ‘Hull Tigers’, una mossa pubblicitaria per lanciare un pesante piano marketing sul logo del club, per l’appunto una tigre.

L’aveva annunciato al ‘The Guardian’ qualche mese fa, prima di presentare la richiesta alla FA: “L’Hull City dalla prossima stagione si chiamerà Hull Tigers. Dobbiamo aprire il mercato sfruttando il marketing. La tigre è un simbolo di forza, la chiave per aumentare l’attrattiva mondiale del club e guadagnare attraverso il merchandising“.

Nulla da fare. Sarà perché la richiesta è stata inoltrata a stagione iniziata o perché ha prevalso il cuore e la tradizione dei tifosi che si sono fortemente opposti al cambio di nome della squadra, la richiesta non è stata accettata per la gioia dei tifosi che hanno lottato per preservare il nome che da 111 anni porta la propria squadra del cuore, ‘Hull City AFC’.