Premier League, soltanto due giorni ad Arsenal-Chelsea. Mourinho: “Wenger non è mio rivale”

Lo Special One interviene in conferenza stampa in vista dell'importantissimo appuntamento di domenica

Sarà una sfida che, probabilmente deciderà le sorti della Premier League quella che si disputerà domenica pomeriggio e che vedrà di fronte le prime due della classe, vale a dire Arsenal e Chelsea. I blues di Mourinho hanno 10 punti di distacco sulla diretta inseguitrice e, un eventuale successo, proietterebbe il Chelsea verso la vittoria del titolo. Arsenal contro Chelsea, Wenger contro Mourinho. Tra i due tecnici non c’è poi così tanto feeling ma lo Special One smorza le polemiche in vista di questo importantissimo appuntamento. “Wenger non è un mio rivale, io non lo sento tale – ha detto il portoghese in conferenza stampa – . E’ l’allenatore di una grande squadra della città nella quale lavoro e vivo e questo vuol dire che abbiamo gli stessi obiettivi e che c’è stata un po’ di rivalità, Wenger però per me non è diverso dall’allenatore che c’era all’Atletico quando allenavo a Madrid.  Non ho mai battibeccato con lui – ha aggiunto Mourinho -. La frase sul fatto che lui è uno specialista in fallimenti? Non ne parlo. Non so se gli stringerò la mano, non è importante. Quello che conta è il campo ed io spero che il Chelsea, l’Arsenal siano al top e basta. Io rispetto tutti“. Complessivamente, negli incontri che si sono trovati di fronte Mourinho e Wenger, è il portoghese ad essere in vantaggio:  Non sono queste le cose di cui vado orgoglioso. Per me conta solo vincere la prossima partita e non cosa è successo nelle precedenti dodici. Io non guardo i numeri“.