Premier, Liverpool sconfitto in casa dallo United. Gerrard: “Colpa mia, chiedo scusa”

Per i reds adesso il quarto posto è lontano cinque lunghezze

Un sconfitta ad Anfield che pregiudica la corsa per un posto in Champions, per di piu’ contro una diretta concorrente. L’espulsione del totem Steven Gerrard dopo appena 47 secondi dal suo ingresso in campo. E Mario Balotelli trattenuto a stento dai tifosi prima che reagisse malamente contro Chris Smalling, autore di un fallo ai suoi danni. Non e’ stata un gran giornata per il Liverpool, battuto in casa dal Manchester United e ora a -5 dal quarto posto dei Red Devils, valido per il preliminare di Champions League. Il capitano Gerrard nel post partita si e’ assunto la “piena responsabilita'” del ko, cui la sua espulsione ha certamente contribuito. “La decisione dell’arbitro e’ stata giusta – ha detto il fuoriclasse inglese sul sito del club -. Oggi ho deluso compagni, tecnico e soprattutto tifosi. Mi prendo la piena resposabilita’ dei miei due falli. Ho cercato di evitare la scivolata di un avversario e ho reagito male. Ho giocato abbastanza a lungo da sapere che quando fai una cosa del genere, specialmente con 45 minuti ancora da giocare, pregiudichi la possibilita’ di rientrare in partita. Mi prendo la piena responsabilita’ per questo. Non so perche’ l’ho fatto – ha aggiunto -, forse e’ stata una reazione all’entrata dell’avversario, ma penso che non dovrei dire molto altro oggi, davvero. Sono venuto qui per scusarmi con tutti perche’ mi prendo la piena responsabilita’ del risultato di oggi”. I tifosi invece hanno evitato che scoppiasse l’ennesimo ‘caso’ Balotelli: un duro contrasto con Smalling aveva fatto finire l’attaccante italiano, appena subentrato, contro i cartelloni pubblicitari a bordo campo, ma, quando gia’ stava per scagliarsi contro l’avversario, i supporter del Liverpool hanno letteralmente bloccato Supermario che si stava rialzando con aria minacciosa.