Il presidente del Nimes fa tremare il calcio francese: gare truccate in Ligue 2

Serge Kasparian ammette di aver corrotto altre squadre con soldi e casse di vino... ma non è il solo

Tutto il mondo è paese, la conferma arriva dalla Francia, dove nelle ultime ore sta prendendo forma uno scandalo senza precedenti nel calcio: Serge Kasparian, principale azionista del Nimes, ha ammesso di aver truccato diverse partite della sua squadra, per salvarla dalla retrocessione e promuovere un giro di bische clandestine.
Le parole di Kasparian hanno letteralmente sconvolto l’opinione pubblica, mettendo in pericolo anche molti altri club: il presidente del Caen ad esempio avrebbe accettato 400 bottiglie di vino pregiato per combinare un pareggio tra la sua squadra e il Nimes.

Il presidente del Caen Fortin, nega tutto ma non è il solo ad essere coinvolto: Kasparian ammette di aver provato a corrompere senza successo anche Bastia e Digione, mentre le parole di nuovi testimoni fanno spuntare nuove partite e nuovi tentativi di combine.
Il patron dell’Olympique Marsiglia intanto, accusato di aver intrattenuto rapporti con la malavita per favorire i trasferimenti di giocatori importanti (Drogba, Nasri, Gignac), è stato scarcerato per insufficienza di prove.

La sensazione è che la “Calciopoli francese” sia appena iniziata.