In teoria dovrebbero uscire soltanto ridimensionati da questa pandemia, rivalutando le loro operazioni di mercato ma mantenendo sempre una posizione di prestigio. E invece, anche in club come il Paris Saint Germain il Coronavirus rischia di compiere danni non immaginabili. A confessarlo ai microfoni di Radio Monte Carlo è lo stesso presidente Nasser Al-Khelaifi.
“Spero i nostri calciatori – dice – facciano uno sforzo per aiutare il loro club. Conoscono le loro responsabilità, questa crisi può portare un impatto notevole sulle casse del club. Non è un segreto che gli stipendi siano alti; alla fine della stagione rischiamo di subire perdite colossali. È importante terminare la stagione: da questa crisi c’è solo da imparare e dobbiamo riemergere più forti di prima, per il futuro del calcio francese. Dobbiamo essere uniti, senza egoismi. Non esistono grandi club”.