La Fifa ha reso noto che un calciatore di nazionalità bulgara è risultato positivo ad un test antidoping eseguito il 10 settembre al termine della sfida tra la sua Nazionale e Malta, gara valida per le qualificazioni al Mondiale in Brasile del prossimo anno. Il massimo organismo calcistico internazionale non ha fornito le generalità dell’atleta nei cui confronti è stata disposta per il momento la sospensione di un mese. Dalla Fifa non sono giunte informazioni nemmeno sulla sostanza incriminata. “I test – comunica la Fifa – hanno rilevato nel campione “A” la presenza di sostanze proibite secondo la lista di sostanze proibite del 2013 pubblicata dalla Wada”.