Non poteva esserci ritorno piu’ dolce per Luis Suarez. Tornato a vestire la maglia dell’Uruguay a quasi due anni da quel morso a Giorgio Chiellini ai Mondiali brasiliani con conseguente squalifica di nove partite, l’attaccante del Barcellona e’ decisivo nel 2-2 con cui la Celeste torna da Recife in una gara valida per il girone sudamericano delle qualificazioni mondiali. La partita si era messa piuttosto male per gli uomini di Tabarez, sotto di due gol gia’ al 25′. Pronti via e la Selecao trova il gol dopo appena 39 secondi: cross dalla sinistra di Willian e sul secondo palo arriva Douglas Costa a beffare la difesa uruguaiana. I verdeoro insistono e al 25′ trovano il raddoppio: palla in profondita’ di Neymar, Victorino intercetta ma non riesce ad allontanare e alle sue spalle c’e’ Renato Augusto che con una finta mette a sedere Muslera e insacca. L’Uruguay pero’ non molla e alla mezz’ora riesce ad accorciare le distanze con Cavani, che sulla sponda di Carlos Sanchez infila Alisson mentre nella ripresa completa la rimonta proprio Suarez, che sul passaggio filtrante di Alvaro Pereira approfitta della dormita di David Luiz e indovina un diagonale che non lascia scampo al portiere brasiliano. “Come sempre, abbiamo mostrato carattere”, commenta a fine gara il bomber del Barcellona. “Abbiamo avuto delle situazioni fuori dal normale considerata l’esperienza dei nostri giocatori”, si lamenta dei suoi difensori Dunga, che per la prossima gara contro il Paraguay dovra’ fare a meno di Neymar, per il quale scattera’ la squalifica dopo il giallo rimediato oggi. In classifica Uruguay sempre al secondo posto con 10 punti, a -3 dall’Ecuador primo, Brasile che aggancia a quota 8 Paraguay e Argentina.
CLASSIFICA: Ecuador 13 punti; Uruguay 10; Paraguay, Brasile, Argentina 8; Cile, Colombia 7; Peru’ 4; Bolivia 3; Venezuela 1. (ITALPRESS).