Un attaccante, di norma, nasce attaccante. Un centravanti abituato a segnare tante reti, solitamente, ha il senso del gol nelle vene ed è abituato certamente a sfondarle, le porte, e non a difenderle. Poi, però, ci possono essere eccezioni, casi ‘limite’. Dimitor Berbatov è incappato in uno di questi casi. E’ lo stesso ex attaccante a raccontarlo durante una diretta Instagram.
Quando era al Manchester United, per necessità, Ferguson fu costretto ad arretrarlo dietro. In una gara di League Cup contro il Leeds, infatti, Zeki Fryers si infortunò e i Red Devils avevano già esaurito i tre cambi. Da lì la decisione: “Certo che me lo ricordo – le parole del bulgaro riportato da Goal.com – intanto non furono cinque minuti ma quasi mezz’ora. Ma in pochi ricordano come giocai quella partita. Ero come Baresi, Maldini e Beckenbauer in una sola persona”.