“Vi racconto quando Cantona voleva uccidere un poliziotto!”, la pazza serata vissuta da Roy Kean

Uno dei tanti pazzi racconti che ha visto protagonista l'eccentrico ex attaccante del Manchester United Eric Cantona: l'episodio

Non era certo un tipo tranquillo. E, oltre che per il suo talento in campo, è passato alla storia anche per comportamenti fuori del rettangolo verde abbastanza folli. Stiamo parlando di Eric Cantona. A raccontare uno dei tanti pazzi episodi che lo ha visto protagonista è l’ex compagno di squadra Roy Kean.

Così come riporta Mediagol, a riportare alla memoria l’evento è quanto scritto nel libro “King Eric: Ritratto di un artista che ha cambiato il calcio inglese”, scritto da Wayne Barton e pubblicato in Inghilterra alcuni giorni fa. Il fatto si riferisce alla partita di Champions League del 3 novembre tra Galatasaray e Manchester United. Cantona, espulso dopo aver insultato l’arbitro e scortato per lasciare il campo, viene colpito da un poliziotto con un manganello. Apriti cielo, si scatena il putiferio. L’attaccante reagisce subito e chiede vendetta, che non avviene solo per il tempestivo intervento di ex compagni e staff. “Dopo l’espulsione nel camerino Eric è impazzitoracconta Roy Kean – Era determinato a tornare fuori per sistemare il poliziotto furfante che lo aveva colpito con il manganello. Eric era grosso e forte. Era molto serio, insisteva che avrebbe ucciso quello s….o. Ci sono voluti gli sforzi di Ferguson, di Brian Kidd e di alcuni giocatori per trattenerlo. Normalmente non mi sarei tirato indietro da una rissa, ma nemmeno io ero preparato ad una cosa del genere. C’erano troppi turchi là fuori!”.

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