Raiola, class action contro la FIFA: “Blatter è un tumore”

Raiola attacca pesantemente Blatter e annuncia che partirà la class action per "rendere la FIFA 'inutile'"

“La rielezione di Blatter non è una sopresa. La Fifa è malata, ha un cancro dentro. E’ inutile che Platini parli ora. Hanno creato loro il mostro, e quando potevano ammazzarlo non ci sono riusciti, ma il mostro lo hanno creato loro. Per anni hanno taciuto, per anni hanno detto Raiola esagera, ma poi hanno scoperto che Raiola non esagerava. Un mostro non lo controlla nessuno, e Blatter è un tumore. Farò una class action contro la Fifa”. Il noto agente Mino Raiola attacca duramente il presidente della Fifa Sepp Blatter, rieletto ieri per il quinto mandato, e prepara una class action contro l’organo dal calcio mondiale.

“Lo farò fallire con la class action più grande della storia. Sto lavorando con un team di avvocati di Italia, Inghilterra, Olanda e America che coinvolgerà centinaia di persone. Se i veri tifosi di Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda capiscono che sono stati derubati dal sistema Fifa, per anni, con diritti tv troppo cari e biglietti troppo cari, si uniranno alla class action e cambieremo il sistema da fuori”, ha tuonato Raiola all’Adnkronos. “Io non capisco come uno stato europeo possa accettare una situazione così. Io ho sempre detto che la Fifa era in Svizzera per ragione ovvie e oggi si vedono. La legge svizzera prevede che tante cose non sono illegali. La Fifa sta cominciando ad essere odiata ed è stato Blatter a farla odiare, come i vari dittatori erano odiati. Mai un dittatore è stato amato, se non da gente malata. Protetto da stati africani e da Putin? Tutta gente non democratica. Ho visto africani che andavano a baciarlo dopo l’elezione, per un popolo così orgoglioso stare vicino a Blatter è una vergogna”.

L’agente tra gli altri di giocatori come Pogba e Ibrahimovic ha anche in serbo altre iniziative. “Sto anche studiando se i giocatori possono ritirarsi dal sistema Fifa. I giocatori della Juventus quando sono andati in serie B per motivi che non dipendevano da loro, erano liberi. Ora i giocatori danneggiati dalla Fifa nella reputazione, non per colpa loro, possono separarsi dall’organismo. Io posso avere dei dubbi visto che li ha l’Fbi. I giocatori penso che non necessariamente debbano essere membri della Fifa per giocare a calcio. Sono cose tra club e club. Il prossimo passo è rendere la Fifa inutile”, ha spiegato Raiola.

Lo stesso agente aveva tempo fa avanzato la sua candidatura alla presidenza della Fifa per poi ritirarla, come hanno fatto Luis Figo e l’olandese Michael Van Praag. “Il ritiro dalla corsa per le elezioni di Figo e van Praag non è stata una mossa, ma non puoi combattere Obama se può farsi eleggersi con i soldi dell’America e tu devi combattere con i tuoi soldi. Blatter se l’è comprata l’elezione, di nuovo. Le elezioni sono trasparenti e democratiche, lui non è mai stato eletto democraticamente. Io sfido Blatter a fare elezioni democratiche, lui le perderebbe prima di iniziare. Però non può promettere niente, le federazioni non possono avere soldi, nè prima nè dopo le elezioni, la Fifa non avrà più soldi da distribuire, voglio vedere chi poi vota Blatter, non ha mai presentato una buona idea”, ha proseguito l’agente. Poi sull’indagine dell’Fbi sulla Fifa ha aggiunto: “Blatter dice che è innocente e non sapeva niente: se è così si è dimostrato un cattivissimo presidente, altrimenti è colpevole anche lui. Ma in un modo o nell’altro si doveva dimettere. E visto che non se è andato via, la Uefa si dovrebbe ritirare dalla Fifa, come le federazioni italiana e olandese, ma anche lo Stato italiano, olandese, francese devono inserire la Fifa in una black-list”.