“I nostri tifosi stanno sognando e voglio che loro continuino a sognare. Non so se possiamo lottare per il titolo in questo momento. Febbraio è un grande mese e dopo potrò dire qualcosa di più realistico”. Sono le parole di Claudio Ranieri, rilasciate diverse settimane fa. Il tecnico del Leicester lascia aperto il discorso scudetto, rimandando ogni analisi al mese di febbraio, iniziato senza dubbi con le marce alte: vittoria per 2-0 contro il Liverpool di Klopp. Chi ha segnato? Vardy-Vardy ovviamente, con assist al bacio di Mahrez. Il sogno prosegue dunque, ma quanto durerà?
Alcuni precedenti simili, certo non fanno sorridere Ranieri e soci. Le splendide favole come il Leicester di questa annata, sono destinate a durare solo per una stagione appunto, tornando a lottare ben presto per la salvezza. Ricordate ad esempio l’Hellas Verona dello scudetto 84′-85′? Stagione superba, seguita da un modesto 10° posto in classifica, e nel giro di quattro stagioni la retrocessione in Serie B. Discorso simile anche per il Montpellier in Francia, vincitore della Ligue 1 nel 2011/12, e crollato sino al 15° posto nel campionato successivo. Ancor più simile al Leicester è l’esempio del Kaiserslautern, squadra che in Germania vinse lo scudetto da neopromossa nella stagione 97′-98′, pochi anni dopo la retrocessione anche per i tedeschi.
I precedenti certo non sorridono a Ranieri, ma come spesso dichiarato dal tecnico italiano, il Leicester deve pensare step by step. Per adesso l’obiettivo è continuare a sognare l’impresa, partendo dall’importantissimo scontro al vertice contro il Manchester City di sabato all’ora di pranzo. Buona fortuna mister Ranieri, poi per quanto riguarda il prossimo anno si vedrà.