Mentre su alcuni campi di calcio dei campionati giovanili e dilettanti della Lombardia andavano in scena manifestazioni contro il razzismo, su altri si sono consumati nuovi episodi di discriminazione. Di uno è stato protagonista un giocatore degli Under 19 dello Sporting Cesate, squalificato fino al 12 febbraio 2020 per aver rivolto un’offesa discriminatoria a un calciatore di colore del Bovisio Masciago, a sua volta squalificato per un mese perché, in reazione, ha strattonato e minacciato l’avversario, prima di spezzare con un calcio la bandierina del calcio d’angolo. “Partita condizionata da eventi extracalcistici. Per questa volta, preferiamo non commentare”, ha scritto su Facebook dopo la partita persa 2-0 il Bovisio Masciago, con l’hashtag NoToRacism. Nel campionato Allievi provinciali Under 16 di Legnano un ragazzo del Nerviano è stato squalificato per 8 giornate per aver rivolto all’arbitro “espressioni discriminatorie per ragioni di razza, nazionalità e colore della pelle”.
Razzismo, nuovo episodio in Lombardia: stop di 4 mesi ad un Under 19
Nuovo episodio di razzismo in Lombardia. Mentre su alcuni campi si manifesta contro le discriminazioni, su altri si continua ad insultare