Razzismo, tecnico del Rostov non vuole giocatori ‘colorati’

Una brutta pagina che di tanto in tanto il calcio è capace di scrivere. protagonista di alcune dichiarazioni razziste è il tecnico della squadra russa Rostov, Igor Gamula. Il 54enne, durante una conferenza stampa, ha tirato fuori qualche battuta sull’ebola per poi sfociare in dichiarazioni di pessimo gusto etico.

In riferimento ad un giro di influenza che ha colpito molti giocatori della sua squadra, campione in carica della coppa di Russia, Gamula ha dichiarato:  “Sono preoccupato non si tratti di ebolaSto scherzando, ovviamente“. Battuta che merita un leggero buffetto, se non altro espressa nei toni e nei modi che hanno lasciato presupporre una battuta.

Nulla da ridere invece per le dichiarazioni del tecnico arrivate a seguire. Riguardo il calciomercato, i giornalisti gli hanno chiesto se la trattativa per ingaggiare il difensore camerunense Benoit Angbwa è incorso, visto le insistenti voci che lo hanno accostato più di una volta al suo Rostov. Ed è proprio grazie a questa domanda che Gamula è riuscito a tirare fuori il razzista che ha tentato di celare poco prima: “Ho già chiesto alla società di non ingaggiare altri calciatori di colore, non voglio un’epidemia in squadra. Ne ho già sei di quei cosi colorati e non ne voglio altri“.