Real Madrid, Ancelotti: “Partita con la Juve passa in secondo piano, ora pensiamo al Valencia”

Il tecnico dei blancos è intervenuto alla vigilia del terzultimo turno della Liga

“Adesso non stiamo pensando alla Juventus, la cosa più importante in questo momento è il Valencia”: Carlo Ancelotti giura che la partita di Champions che vale una stagione, mercoledì prossimo contro i bianconeri al Bernabeu, non è ancora entrata nei radar dei blancos: “Pensiamo al Valencia che ha buona corsa, gioca bene, ha fiducia e lotta per la Champions”, spiega il tecnico in conferenza stampa alla vigilia del terzultimo turno di Liga, con il Real staccato di 2 punti dalla capolista Barcellona, aggiungendo che “non ci sarà turnover”. “Non ho intenzione di far riposare i giocatori perché hanno avuto quattro giorni di riposo e sono freschi – chiarisce – Ho piena fiducia in loro. A Torino abbiamo avuto una mancanza di concentrazione, ma non si può pensare di averla sempre alla stessa intensità. Abbiamo sbagliato”, aggiunge il tecnico di Reggiolo che poi torna a difendere le sue scelte a centrocampo (avanzamento di Ramos al posto del croato Modric che ha chiuso la stagione anzitempo): “Lui gode della mia totale fiducia – spiega – Ramos può giocare in molte posizioni e se ho scelto di farlo giocare in centro e perché ha la mia fiducia. Non sono stato temerario a farlo giocare a centrocampo, l’ho fatto perche’ penso che lì sia il migliore”. Quanto a Khedira, “non gioca perché ha avuto un infortunio al piede destro e ancora non ha recuperato”. Due battute anche su Bale, ancora lontano dalla migliore forma: “Tornerà a giocare bene quando il Real Madrid giocherà bene di nuovo e questo accadrà molto presto”. Benzema “è a disposizione, ma non è ancora al 100%. Deciderò domani se farlo partire dall’inizio o farlo partire dalla panchina”. Sul ventilato sciopero della Liga, minacciato dalla Federcalcio spagnola, giocatori e arbitri, Ancelotti si mostra ottimista: “Penso che sia un problema che si verrà risolto in pochi giorni. E’ mancata solo la comunicazione tra le parti, quindi non credo allo stop della Liga, il campionato finirà regolarmente”.