Real Madrid, Benitez già gongola: pioggia di milioni in arrivo per il mercato

Florentino Perez è abituato ad accogliere i nuovi tecnici del Real Madrid con campagne acquisti imponenti

Pare che Florentino Perez sia un tipo estremamente abitudinario, almeno per quanto riguarda la gestione economica del Real Madrid. Se fosse davvero così, Rafa Benitez, appena insediatosi sulla panchina delle merengues, può già iniziare a sognare. Per i tecnici all’esordio al Bernabeu, il n° 1 del Real ha infatti speso complessivamente 800 milioni. Una cifra distribuita però in maniera poco uniforme. Il tecnico che più di tutti ha usufruito della “manica larga” di Perez è stato Manuel Pellegrini, che al momento del suo insediamento nel 2008 ha visto arrivare a Madrid Cristiano Ronaldo, Kakà, Benzema, Xabi Alonso, Albiol, Negredo, Granero e Arbeloa, per un totale di ben 254 milioni. Segue, in questa speciale classifica, Carlo Ancelotti con 172,5 milioni, frutto dell’acquisto di Bale, Illaramendi, Isco, Carvajal e Casemiro. Medaglia di bronzo (118 milioni) per Vicente del Bosque, ai quali, nel 2000, furono “regalati” Figo, Makelelè, Conceiçao, Munitis e Solari: si tratta,

in questo caso, della prima campagna acquisti di Perez come presidente, il quale aveva intenzione di assumere credibilità in vista di una successiva tornata elettorale. Pioggia di milioni, ben 90, anche per Wanderley Luxemburgo nel 2005, con Sergio Ramos, Robinho, Julio Baptista, Cicinho, Diogo e Pablo Garcia arrivati in blocco nella capitale spagnola. “Stranamente” meno faraonica (73 milioni), la campagna acquisti effettuata in concomitanza con l’ingaggio di José Mourinho, che nel 2011 è stato accolto con Di Maria, Ozil, Khedira, Pedro Leon, Carvalho e Canales. Più contenuta, la campagna acquisti per  José Antonio Camacho nel 2004: 57 milioni frutto degli arrivi di Samuel, Woodgate e Owen. Fanalino di coda Carlos Queiroz, arrivato nel 2003 dopo che il Real non era riuscito a bissare la Champions League conquistata l’anno prima e “accontentato” con il solo Beckham a 35 milioni.

Il precedente del portoghese ex assistente di Ferguson potrebbe rappresentare una controindicazione circa le previsioni relative al budget stanziato dal Real per la campagna di rafforzamento ormai imminente: Benitez arriva proprio dopo un mancato bis europeo. Tuttavia, Perez sa di non potersi assolutamente permettere un’altra stagione con “zero tituli” ed è pertanto più immaginabile un mercato importante per l’ex tecnico del Napoli.