Real Madrid, parla Cristiano Ronaldo – Come sappiamo ieri sera il Real Madrid, con la vittoria in trasferta sul campo del Malaga nell’ultima giornata di Liga, è diventato campione di Spagna per la 33esima volta nella sua storia. Un traguardo incredibile che i blancos vorranno suggellare nella finale di Champions League contro la Juve, dove c’è la possibilità di conquistare il trofeo per la seconda volta in due anni, impresa mai riuscita a nessuno. Intanto l’uomo simbolo del Real, Cristiano Ronaldo, al termine della partita si è lasciato andare ad uno sfogo molto accorato, come testimoniano queste dichiarazioni riportate da ‘Itasportpress.it’: “Mi dà fastidio chi parla di me e non sa un c***o. Parlano di Cristiano come di un criminale, non mi conoscono. Delle critiche su come gioco a calcio me ne frego, ma non sopporto quelle sulla mia persona. Io non sono un santo, ma nemmeno un diavolo e mi danno fastidio perché io ho una famiglia, un figlio, una madre”.

Real Madrid, parla Cristiano Ronaldo – Poi Cristiano Ronaldo cambia decisamente argomento, esaltando Zinedine Zidane e invitando tutto l’ambiente a mantenere alta la concentrazione in vista della finale di Cardiff: “Ero suo ammiratore quando giocava, ancora di più adesso che allena. Ha saputo gestire alla grande la stagione, anche nei momenti più difficili: ha fatto un lavoro eccezionale. Mi sono preparato al meglio per questa parte della stagione. Siamo a un passo dall’entrare nella storia nel calcio e non vogliamo né dobbiamo mollare. Il Pallone d’Oro? Le vittorie di squadra aiutano anche per i traguardi individuali, ma ora voglio solo pensare ad andare a festeggiare con i miei compagni: è un trionfo collettivo”.

















