Debacle Real Madrid. Sconfitta pesantissima per la squadra di Benitez che s’inchina sotto i colpi di un Barcellona stratosferico che sfodera una prestazione di grande livello ed annichilisce i padroni di casa, incapaci di reagire. Finisce con un netto 0-4 e lezione di calcio e di gioco di Luis Enrique al collega Benitez. E’ Suarez a sbloccare il Clasico dopo appena 11 minuti dall’inizio dell’incontro sul passaggio di Sergi Roberto. Il Real ha una buona occasione per pareggiare ma gli ospiti raddoppiano con Neymar in contropiede e chiudono il primo tempo sullo 0-2. La ripresa si apre con il terzo gol del Barcellona: Iniesta segna al 53esimo. Ad un quarto d’ora dal termine, ancora Luis Suarez per il definitivo 0-4.
Il Barcellona scappa sul +6 in classifica sui rivali ed a questo punto la possibilità di rimonta passa attraverso l’esonero di Benitez. La debacle era prevedibile, il Real Madrid non ha mai convinto in questo inizio di stagione e già la sconfitta contro il Siviglia doveva portare all’esonero del tecnico. La società potrebbe adesso correre ai ripari ed allontanare Benitez, la scelta in estate si è rivelata clamorosamente sbagliata. Benitez ha abituato nelle precedenti stagioni a campionati mediocri e solo in poche occasioni le sue squadre hanno convinto. L’esperienza in Italia con l’Inter è stata da dimenticare ed anche quella con il Napoli non può essere giudicata positivamente.
La partita di oggi ha palesato tutti i limiti dal punto di vista tattico di Benitez, il tecnico non sembra mai sfruttare il potenziale offensivo ed in più di un’occasione le distanze tra i reparti erano imbarazzanti. Il tecnico ha dichiarato subito dopo il match che la colpa era da dividere tra tutte le componenti, già qualche settimana fa Cristiano Ronaldo aveva lanciato il campanello d’allarme. Anche all’interno dello spogliatoio non sembra esserci stima nei confronti di Benitez, l’esonero è inevitabile per sperare di risollevare la stagione.