Real Madrid ecco i “regali” che ha chiesto Ancelotti

Addio a Gonzalo Higuain, Luis Suarez piu’ di Edinson Cavani, continua il sogno Gareth Bale, nasce l’idea Paulinho. Il “nuovo” Real Madrid di Carlo Ancelotti sta prendendo forma, stando almeno alla stampa inglese e spagnola, che ipotizza una serie di trattative con la Casa Blanca protagonista. A partire dall’attacco. Secondo “The Independent” Suarez, visto l’approdo dell’ex tecnico del Psg in panchina, sarebbe vicino al Real: Ancelotti, infatti, vedrebbe nell’uruguaiano del Liverpool un’alternativa migliore, e meno cara, rispetto a Cavani, per il quale De Laurentiis non vuole meno di 60 milioni. Per il quotidiano britannico Suarez avrebbe offerte dall’Italia (Juve?) ma vuole andare a Madrid, e l’agente Pere Guardiola sta lavorando in questa direzione.

Centrocampo – Il Real, che ha praticamente vinto il duello con il Manchester City per Isco del Malaga, continua la caccia a Bale: acquisto complicato, perche’ Florentino Perez non e’ affatto convinto che il fuoriclasse gallese fara’ di piu’ tanto per convincere il Tottenham a cederlo. “Il giocatore vuole misurarsi in Spagna, ma gli Spurs non vogliono trattare”, spiega una fonte vicina al club inglese. In programma oggi un vertice tra Perez, Ancelotti e il ds Zinedine Zidane per decidere quale strategia adottare per Bale. Ma Ancelotti potrebbe comunque giocare un brutto scherzo al Tottenham, soffiandogli Paulinho: il centrocampista del Corinthians, impegnato attualmente con la Selecao in Confederations Cup, sembrerebbe ad un passo dagli Spurs, che hanno ‘seminato’ la concorrenza di Inter e Roma. Stando pero’ al “Times” il tecnico emiliano avrebbe posto Paulinho, il cui valore si aggira attorno ai 20 milioni di euro, tra le priorita’ della campagna acquisti.

Cessioni – In questo scenario, c’e’ spazio anche per le cessioni: praticamente certa quella di Higuain. L’Arsenal e’ favorito, se non altro perche’ la Juventus – altra grande pretendente del ‘Pipita’ – ha praticamente acquistato Carlos Tevez e deve incassare prima di spendere ancora. Il lavoro di Ancelotti al Real, dopo tre anni di gestione-Mourinho, non sara’ semplice: questa mattina “Marca” ricorda all’ex milanista che “per mettere in piedi un Madrid potente e pronto ad affrontare una nuova sfida dal prossimo 17 agosto” dovra’ risolvere otto questioni: abbassare la tensione che si vive in casa Real, dal momento che Mourinho “lascia uno spogliatoio e una tifoseria divisi”; definire con precisione la rosa, attraverso un’attenta gestione di acquisti e cessioni; il futuro di Higuain e Kaka’, con l’ex milanista che, per il quotidiano spagnolo, sara’ la sua ‘patata bollente’; la scelta di un acquisto ‘di fiducia’; i rinnovi di Cristiano Ronaldo e Xabi Alonso, e in tal senso Ancelotti potrebbe essere fondamentale per sbloccare l’empasse per due giocatori-chiave del club; la questione del portiere (Diego Lopez o Iker Casillas) e del difensore centrale (Pepe o Varane); uno stile di gioco piu’ attraente, dal momento che da Ancelotti “ci si aspetta un Real piu’ offensivo, che esprima al meglio il talento che ha in rosa”; e soprattutto, vincere la ‘Decima’ Champions League. “La riuscita o il fallimento di Ancelotti a Madrid dipendera’ da questo”, assicura “Marca”.