Keylor Navas era stato uno dei grandi protagonisti del Mondiale in Brasile nel 2014, quando con la sua Costa Rica aveva sorpreso tutti arrivando fino ai quarti di finale. Il Real Madrid ci ha messo subito gli occhi e in quell’estate proprio i ‘Blancos’ lo hanno ingaggiato.
Quest’estate sembrava ormai fatto il suo passaggio al Manchester United che in cambio di Navas avrebbe ceduto ai Blancos De Gea. La trattativa, però, collassò improvvisamente, proprio all’ultimo quando ormai Navas stava per partire per Manchester, a causa di problemi sorti fra i due club. Un finale di calciomercato che fece rigare di lacrime il viso di Navas: “Quel 31 agosto è stato uno dei peggiori giorni della mia carriera – ha confessato il portiere del Real ai microfoni dell’emittente radiofonica ‘Cadena COPE’ – Ho pianto, vicino a mia moglie, quando la finestra di calciomercato si è chiusa. Sono umano e in quel momento mi è crollato tutto intorno. Ero già in aeroporto, seppure senza bagagli. Non ancora sull’aereo ma vicino”.
Navas spiega anche che non avrebbe voluto lasciare il Real, ma si sentiva ferito per il fatto che il club volesse rimpiazzarlo con un altro portiere: “Era una situazione complicata – ha raccontato Navas – Io volevo giocare e venire superati da altri nelle scelte è qualcosa difficile da interpretare. Alle 19 di quel giorno il mio agente mi disse ‘Devi prendere un aereo’, e io ero pronto a partire”.
“Il contratto, però, arrivò troppo tardi – ha spiegato ancora Navas – Il mio agente lo controllò e tutto era a posto, ma io non volevo andar via. Dopo ciò, feci le visite mediche a Valdebebas ma non ritornai più in aeroporto, non c’era più tempo. Feci ritorno a casa e quando arrivai scoppiai a piangere”.