Real Madrid, Raul promette: “Un giorno tornerò, questa è casa mia”

E su Ancelotti, Raul aggiunge: "Dobbiamo ringraziarlo per il lavoro che ha fatto"

“Un giorno tornerò al Real Madrid perchè quella è casa mia”: dagli Stati Uniti, dove sta vivendo le sue ultime stagioni agonistiche con i New York Cosmos, l’ex stella merengue (550 partite e 228 gol), intervistato da ‘Marca’, parla del suo possibile ritorno al Bernabeu: “Tutte queste esperienze al di fuori della Spagna mi stanno servendo per vedere e imparare cose diverse. Se mi si chiede se voglio fare l’allenatore forse direi di sì, se mi si chiede se voglio fare il direttore sportivo, direi perché no. Non ho ancora deciso. Ora sono qui a New York per prendere il patentino ma ho ancora molte cose ancora da fare. L’unica cosa chiara che ho in mente è che tornerò al Real Madrid. Tornerò un giorno perché è la mia casa e dove ho ottenuto le più grandi vittorie della mia carriera. A Madrid ho l’affetto di molte persone, dei tifosi e vorrei tornare anche per l’affetto che mi hanno sempre dato. Ma per ora penso ancora a giocare”. Raul parla anche di Ancelotti (“Dobbiamo ringraziarlo per il grande lavoro fatto”) e del nuovo arrivato Rafa Benitez: “Sì, lo conosco bene, è stato l’allenatore che mi ha fatto debuttare nel Madrid B. E’ un tecnico appassionato, un allenatore metodico e il suo sogno era allenare il Real. E credo – conclude Raul – che al Bernabeu creerà una squadra molto competitiva e vincente”.