Il Tas di Losanna ha respinto il ricorso del Barcellona, confermando il blocco del mercato per due sessioni deciso lo scorso 19 agosto dalla Fifa. Il club blaugrana era stato punito dalla Federazione internazionale per violazioni nel tesseramento di calciatori minori di età. Il Barcellona aveva ottenuto la sospensione provvisoria della sanzione in attesa del pronunciamento del Tas e, di conseguenza, il via libera alle operazioni nell’ultimo mercato estivo. Oggi il Tribunale arbitrale sportivo ha confermato lo stop, che avrà effetto sul mercato di gennaio e sul prossimo mercato estivo.
Secondo il Panel del Tas presieduto dal greco Petros Mavroidis “il Barcellona ha violato le norme sulla tutela dei minori nelle accademie (articoli 19 e 19 bis del regolamento Fifa sullo status e sui trasferimenti dei giocatori). Di conseguenza, la decisione della Fifa è confermata in pieno e la sanzione resta in vigore”. Oltre al blocco del mercato, il club catalano dovrà quindi pagare una multa di 450mila franchi svizzeri, circa 375mila euro. Il Tas pubblicherà le motivazioni relative alla sentenza “il più presto possibile”.
Le ripercussioni sul Barcellona
Non potendo acquistare calciatori, il Barcellona sarà dunque costretto a trattenere quelli già presenti in rosa, nonostante alcuni di essi siano ormai alla fine del loro ciclo. Dani Alves ad esempio sembrava in procinto di lasciare i Blaugrana, ma adesso probabilmente dovrà essere convinto a restare a suon di milioni. Stesso discorso vale per Montoya e Adriano, terzini che sembrerebbero non rientrare nei piani del tecnico Luis Enrique.