Retromarcia Fifa: già revocata squalifica al calciatore bulgaro

bulgariaNon sono passate neppure un paio di ore dal comunicato emesso dalla Fifa in merito alla squalifica per doping di un calciatore bulgaro, che il massimo organismo calcistico ci ha già ripensato. Squalifica revocata, ed eccone i motivi: “Secondo i medici non vi sono prove della violazione del codice antidoping“. Il nome del calciatore protagonista di questa vicenda non era stato reso noto dalla Fifa ma, come riportato dalla ‘Reuters’ si tratterebbe di Veselin Minev dell’Antalyaspor, il quale avrebbe così commentato la vicenda: “La notizia della sospensione mi ha shockato, non ha mai preso una pillola o altro, ho solo fatto un’iniezione antidolorifica, come riportato dai medici nella documentazione necessaria“.