Nuovi retroscena agghiaccianti sull’omicidio dell’arbitro De Santis: “felice di aver dato 60 coltellate”

Arrivano nuovi retroscena da parte di Antonio De Marco, l’assassino di Daniele De Santis ed Eleonora Manta

Arrivano nuove indicazioni agghiaccianti su Antonio De Marco, l’assassino di Daniele De Santis ed Eleonora Manta, la coppia pugliese uccisa con 60 coltellate. Sono emerse alcune lettere, le rivelazioni dell’uomo sono veramente da brividi. “Questo omicidio mi spezza, una parte di me prova dispiacere (ma solo quello), l’altra è contenta… sì. E’ felice di avere dato 60 coltellate, poi c’è un’altra parte che avrebbe voluto fare una strage, come se fosse stata una partita di Gta”. 

I retroscena agghiaccianti di De Marco

L’inizio del processo è fissato per il 18 febbraio davanti alla Corte d’Assise, Antonio De Marco si è lasciato andare: “se fossi all’esterno il mio impulso di uccidere sarebbe ritornato. Certe volte sento di essere un vero e proprio mostro e la cosa peggiore è che sento che ad una parte di me piace questa idea. Ho ucciso Daniele ed Eleonora perché volevo vendicarmi: perché la mia vita doveva essere così triste e quella degli altri così allegra? E la cosa peggiore è che sento che se fossi all’esterno il mio impulso di uccidere sarebbe ritornato, sarei scoppiato a piangere, mi sarei arrabbiato, avrei fantasticato su come uccidere qualcuno e poi sarei andato all’Eurospin a comprare patatine e schifezze varie. E’ facile per me uccidere, magari non lo è stato da un punto di vista logistico, ma da un punto di vista emotivo è facile”. 

Omicidio Daniele De Santis ed Eleonora Manta, preso l’assassino. Dettagli macabri dalla confessione