Una storia che ha davvero dell’incredibile quella di Kevin Prince Boateng con la maglia dello Schalke 04. Due stagioni tra alti e bassi ma l’impegno per la propria maglia che ha sempre fatto la differenza per il centrocampista tedesco naturalizzato ghanese che si è trovato nel mezzo di una polemica circa la sua ‘sospensione’ venuta fuori a distanza di 11 giorni, relativa alla sconfitta della sua ormai ex squadra in casa del Colonia.
La ‘Bild’ riporta che dopo la suddetta partita, negli spogliatoi, Boateng abbia appoggiato il portiere Fahrmann nel sostenere la mancanza dello ‘spirito di squadra’. Le parole usate verso i compagni sono state pesanti: “Questi discorsi sono solo un alibi. Non siamo una squadra, alle cene che abbiamo organizzato mancavano fino a 10 giocatori. I risultati ottenuti sono arrivati grazie a giocate individuali”. Duro anche l’attacco al capitano Howedes: “Io e te non siamo amici e non lo saremo mai. Però sul campo dobbiamo essere una cosa sola. Dobbiamo essere fratelli, e questo ci manca. Sul campo siamo un fake”.
Il presidente dello Schalke si è unito al coro di chi Boateng lo vede come una spina nel fianco, rivelando che avrebbe voluto liberarsene molto prima. La chiusura del cerchio arriva da parte di Melissa Satta. La bella showgirl ha sempre sostenuto il suo uomo e adesso sbotta: “Hanno usato Prince come capro espiatorio. La squadra andava male. Lo hanno spedito in panchina per nove partite senza motivo. Appena è rientrato in campo, ha segnato e fatto un assist. Poi lo hanno sospeso. Vi sembra normale? Forse a qualcuno dava fastidio”. Come darle torto?