Retroscena Zeman, un ex socio del Lugano rivela: “Io non lo volevo”

L'ex socio di minoranza del Lugano Betancur avrebbe gradito un profilo diverso diverso rispetto a Zeman

Neanche il tempo di insediarsi ufficialmente sulla panchina del Lugano, che per Zdenek Zeman arrivano i primi accenni di polemica. A GazzettaTV, Pablo Betencur, ex proprietario del 40% delle azioni del club svizzero (poi cedute ad Angelo Renzetti, proprietario del restante 60%) rivela, poco dopo il suo addio al sodalizio elvetico: “Zeman è sempre stato un desiderio del presidente Renzetti. Me lo ha detto il primo giorno che sono arrivato”.

Il motivo del dissenso non è assolutamente tecnico: “E’ un allenatore che ha fatto la storia in Italia, stagioni come quella passata a Cagliari SPORT, CALCIO: JUVENTUS-LECCEpossono capitare. Io ero d’accordo per la sua scelta dal lato sportivo, non economico“. In sostanza, Betencur giudicava fuori portata per gli standard svizzeri l’ingaggio del boemo. Per quanto riguarda l’aspetto economico, arriva un consiglio per i club italiani: “L’Italia deve imparare dalla Svizzera, dove il bilancio dei club è controllato da un organo esterno. Ripeto, era solo un disaccordo per motivi di bilancio”.