Ribery contro i francesi: “Popolo di ingrati, voglio la cittadinanza tedesca”

Il fantasista del Bayern attacca la sua nazione: "Ho chiuso con loro, resterò a vivere in Germania"

Nostalgia canaglia? Certamente non è il caso di Frank Ribery, che nell’ultima intervista rilasciata alla Bild, non si è risparmiato nulla contro la “sua” Francia: tutto a causa di quello che successe quest’estate, quando a ridosso dei mondiali, il talento del Bayern Monaco lamentò un fastidio alla schiena. Ribery chiese quindi il permesso alla nazionale francese di farsi curare da Müller-Wohlfahrt, medico del club bavarese, ma la richiesta venne respinta dalla sua federazione. Risultato? I problemi alla schiena non si risolsero e Frank fu costretto a saltare i mondiali in Brasile.

Quando hai già 30 anni, difficilmente avrai un’altra occasione di giocare un Mondiale e Ribery questo lo sa benissimo, ed è proprio per questo che l’astio contro la sua federazione e il suo paese non accenna a placarsi col tempo: “Sono deluso. Sono davvero deluso per quello che è successo prima dei mondiali ha ammesso –. Per due anni ho fatto di tutto per arrivare in Brasile. Nelle qualificazioni ero quello con più gol e più assist. La Francia era in Brasile grazie a me e qualche ingrato se ne è dimenticato. Ma tutto questo è passato”.
Passato nel vero senso della parola, perchè ormai il numero 7 non tornerà più in Francia: Voglio prendere la cittadinanza tedesca. Credo che resterò a Monaco anche al termine della carriera. Lo faccio per la mia famiglia. Viviamo e condividiamo la mentalità tedesca. I miei figli vanno bene a scuola e hanno amici di qui, mia figlia Hiziya mi prende in giro per il mio tedesco. Mio figlio Saif è nato qua, potrebbe perfino giocare per la nazionale tedesca. Sinceramente me lo auguro. Mi alleno con lui tutti i giorni in giardino, ha un sinistro fantastico, come quello di Robben, per questo forse voglio così bene ad Arjen”.

La frecciatina però è anche nei confronti di France Football, che aveva ironizzato sullo stipendio del fuoriclasse bavarese:  Hanno scritto che guadagno 14,8 milioni l’anno? Ma che ne sanno loro? Sono stupidaggini, idiozie. Il fatto che guadagni tanto è vero, ma mi dà fastidio che la gente pensi “Ribery ha un nome, non ha problemi ad avere qualche milioncino in più”. In realtà non è mai stato facile. Io ho lottato per arrivare così in alto. Sono partito dal basso. E non è nemmeno facile restarci in alto. Ogni giorno ti devi impegnare al massimo come professionista. Solo la mia famiglia sa quanto mi impegno e quanto è faticoso”.