Ricordate l’egiziano Zidan? Condannato a sei anni di prigione

zidanNegli anni scorsi si è spesso sentito parlare di Mohammed Zidan, attaccante egiziano, e non solo per l’evidente somiglianza con il cognome di uno dei più forti calciatori di sempre, vale a dire lo Zinedine francese: Zidan ha infatti dimostrato di possedere, sul campo da gioco, un talento non indifferente, non comune. Che, però, spesso non è stato supportato dalla ‘testa’, come si può evincere dalla sua carriera fatta di pochi alti e molti bassi. Eppure il giocatore, classe 1981, ha vestito maglie di club importanti quali Werder Brema, Amburgo e Borussia Dortmund (con cui vinse la Bundesliga), oltre che quella della nazionale del proprio paese, con cui ha messo insieme 44 presenze e 13 goal, vincendo anche due Coppe d’Africa. Adesso, però, il nome di Zidan viene alla ribalta per questioni che, col calcio, nulla hanno a che vedere: è stato infatti condannato, da un tribunale egiziano, a ben sei anni di prigione. L’accusa è quella di aver emesso tre assegni irregolari ad una società immobiliare. In questo momento la sentenza non è comunque esecutiva, visto che Zidan può ancora ricorrere in appello: il ricorso non è stato tuttavia ancora presentato dato che il diretto interessato, secondo indiscrezioni, dovrebbero trovare all’estero. Ricordiamo che Zidan, dopo l’esperienza vissuta Baniyas, club degli Emirati Arabia, non ha più trovato società disposte ad ingaggiarlo e si era dato al mestiere di commentatore per la tv Al Jazeera.