Il fuoriclasse del Barcellona e della Nazionale, Neymar, è stato in passato vicinissimo a vestire la maglia del Chelsea. Ma a convincerlo a rifiutare è stato il più grande brasiliano di tutti i tempi: Pelè. A rivelarlo è stato lo stesso Neymar, nella sua autobiografia: “Era il 23 agosto del 2010 – racconta Neymar -. Io e mio padre ci trovavamo in riunione con il presidente Luis Alvaro nella sede del Santos, nella Villa Belmiro. Il Chelsea mi fece un’offerta importante. Nel bel mezzo della conversazione il patron spense le luci e mostrò una sedia”.
“Questa è la sedia del grande eroe sportivo nazionale. Dopo la morte di Ayrton Senna, questa sedia è rimasta vacante. Se resti al Santos e respingi la proposta di Chelsea sarà il primo passo per sedersi inquesta sedia” disse Alvaro, come raccontato da Neymar.
“Questa cosa che mi disse il presidente mi fece pensare – rivela l’attaccante del Barça -, il Chelsea sarebbe stata una gran svolta nella mia vita. Mi chiamò anche Pelè, potete immaginare come mi sentissi importante in quel momento? Il re del calcio mi chiamò per chiedermi di rimanere al Santos”.
Il passato di Pelè è stato, dunque, decisivo nella scelta di Neymar: “Mi ricordò tutta la sua carriera con quella maglia, i titoli vinti e tutti i riconoscimenti avuti. Rifiutai il Chelsea. Non fu una decisione facile da prendere, ma era la cosa giusta da fare per i miei familiari, per i miei amici e per la mia carriera”.